Il grugno di cinghiale e le gemelle rosse in campo d'argento rappresentano il radicamento storico e l'omaggio ideale alle origini senesi della casata, documentate a partire dal 1738 con il capostipite Francesco, richiamando gli smalti e le figure dell'antico blasone omologo dei Palmieri di Siena.
• I due rami di palma di verde passati in decusse: costituiscono la brisura distintiva del nostro specifico ramo familiare. Svolgono la duplice funzione di "arma parlante" (evocando direttamente il cognome Palmieri) e di riferimento geografico alla Maremma toscana (zona costiera di Orbetello), territorio in cui la famiglia ha prosperato per generazioni dal XIX secolo in poi attraverso le figure di stimati possidenti, professionisti e decorati ufficiali militari.
• L'argento, il rosso e il verde (I colori dello scudo): oltre a rispettare la rigorosa regola di tintura araldica, la combinazione dei colori simboleggia i valori cardinali della casata: la concordia e la purezza d'intenti (l'argento), l'ardore civile e il valore militare dimostrato in guerra dalle ultime generazioni (il rosso), e la speranza nella continuità della memoria familiare attraverso la discendenza (il verde).
a cura di Gian Luca Palmieri