Scudo: gotico
Arma: di rosso, a tre zanette (alabarde) al naturale, poste in palo e ordinate in fascia, quella centrale sostenuta da un’incudine di nero, a sua volta sormontata da un covone di spighe di melga (saggina) d'oro, legato di rosso; al capo nel 1º d’argento, all’aquila di nero, spiegata, armata, rostrata e linguata di rosso; nel 2º d’argento, all’aquila spiegata di nero, membrata, armata, imbeccata e linguata d'oro; alla bordura di rosso, caricata da una catena d’acciaio, posta in cinta.
Elmo: d’acciaio, posto in terza posto di tre quarti verso destra, bordato, collarinato e graticolato d'oro e foderato di rosso
Cercine e lambrecchini: d'argento e di rosso
Cimiero: un mezzo leone d'argento, armato e lampassato di rosso, tenente con le zampe un'alabarda al naturale; dietro un manipolo di tre spighe di melga d'oro.
Motto: su un cartiglio d'oro svolazzante sotto la punta dello scudo, il motto in caratteri onciali neri: «EX FORGIA ET TERRA, VIRES MELGHARUM»