REGISTRAZIONE N. 1155
DATA DI REGISTRAZIONE
29 ottobre 2026
INTESTATARIO
Cav. Daniele Minelli (Cavaliere di Malta ad Honorem)
PROVENIENZA
Roma
STEMMA
Scudo: gotico
Arma: d’azzurro, a tre spighe di grano d’oro moventi dalla punta, poste a ventaglio, quella centrale in palo e le laterali inclinate verso i fianchi dello scudo, con gli steli convergenti e uniti in punta.
Elmo: d'acciaio brunito, bordato d'oro, di profilo, ornato di svolazzi e lambrecchini d'azzurro e d'oro.
Cercine , lambrecchini e piume (3): d'oro e d’azzurro
Motto: Nihil difficile volenti
Decorazione cavalleresca: appesa allo scudo la croce da Cavaliere di Malta ad Honorem
Hanno diritto allo stemma tutti i discendenti legittimi dell'intestatario. Si specifica che la decorazione cavalleresca e gli ornamenti riferiti a qualifiche personali spetterebbero esclusivamente ai soggetti che ne possiedano valido titolo documentale e non si trasmetterebbero automaticamente con l’arma familiare ma solo nel caso vi siano gli stessi diritti acquisiti.
DOCUMENTI PRESENTATI
Pagamento elettronico, autocertificazione, stemma, decreto di conferimento cavalleresco, copia di documento di identità
Le tre spighe di grano simboleggiano operosità, fecondità, concordia e continuità familiare. L’azzurro richiama lealtà e fermezza, mentre l’oro richiama nobiltà d’intenti, generosità e costanza. La composizione a ventaglio esprime l’unità di tre elementi che si sviluppano da una radice comune. Il cognome Minelli deriva da “minello”, dal latino "mina" o "hemina" quale antica unità di misura del grano in uso dai commercianti dall'epoca romana fino al XIX secolo.
Diritto d’uso: la decorazione è inserita quale insegna personale e confraternale in forza dell’atto formale di concessione datato 24 giugno 2012, rilasciato dal Priore della Reale Arciconfraternita dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista dei Cavalieri di Malta ad honorem, con diritto di portare la croce gerosolimitana sormontata dalle Sacre Chiavi e dal triregno e con facoltà, nei limiti e secondo le disposizioni del sodalizio concedente, di fregiarsi delle qualifiche di “Cavaliere di Malta ad honorem” e di “Nobile dei Baroni del Sacro Palazzo Lateranense”.