REGISTRAZIONE N. 1130
DATA DI REGISTRAZIONE
4 settembre 2026
INTESTATARIO
Sign. Oliviero Ignazio Bosatelli
PROVENIENZA
Bergamo
RESIDENZA
Gandino
STEMMA
Scudo: gotico
Arma: troncato: nel 1º di rosso, alla montagna rocciosa d’argento, movente dalla partizione e cimata da una torre dello stesso, merlata, murata, aperta e finestrata di nero; nel 2º d’oro, all’ariete rampante di nero.
Elmo: in maestà. d'acciaio, bordato e graticolato d'oro
Cercine e lambrecchini: di rosso e d'oro
Cimiero: un braccio destro armato, impugnante un piccone al naturale
Motto: FORTITER ET CONSTANTER («Con fortezza e costanza»)
Hanno il diritto di utilizzare l'arme di famiglia anche Edison, Michael e Christian Bosatelli
DOCUMENTI PRESENTATI
Pagamento elettronico, autocertificazione, stemma, esegesi
Lo Stemma della Famiglia "Caparbia" di Origine Bergamasca
Lo stemma è stato concepito per incarnare i valori di forza, tradizione, radicamento al territorio e indomita caparbietà, tipici delle famiglie storiche di Bergamo e delle sue valli.
I. Lo Scudo (Forma e Partizioni)
Forma: Lo scudo è di tipo gotico, ampiamente utilizzato nella tradizione araldica italiana ed europea.
Partizioni: Lo scudo è troncato (diviso orizzontalmente in due metà uguali), una scelta che permette di unire simbolicamente il territorio e la virtù della famiglia.
II. Lo Smalto (I Colori)
La metà inferiore (Smalto principale): La parte inferiore dello scudo è di colore Oro (giallo). Nella simbologia araldica, l'oro rappresenta la nobiltà, la ricchezza d'animo, ma anche la costanza e la fedeltà nel tempo. Questo colore simboleggia la solidità della famiglia e l'oro del sole che illumina le montagne.
La metà superiore (Smalto di riconoscimento): La parte superiore dello scudo è di colore Rosso (giallo). Il rosso è il colore del coraggio, dell'audacia, della forza guerriera e della fierezza indomita. Richiama inoltre l'antico colore del Libero Comune di Bergamo (lo stemma cittadino è "partito di rosso e di oro").
III. Le Figure (Arma Araldica)
Nella metà inferiore (Caparbietà): Al centro della metà d'Oro campeggia la figura di un Ariete rampante di nero. L'ariete è l'animale che per eccellenza incarna la caparbietà, la forza d'urto e la determinazione a superare gli ostacoli di petto. La posa "rampante" (in piedi sulle zampe posteriori, con le anteriori alzate) ne accentua l'aggressività e la volontà di avanzare. Il colore "nero" (sabbia) indica prudenza, ma anche costanza e fermezza nelle decisioni.
Nella metà superiore (Territorio): Nella parte rossa, è raffigurata una Cima di montagna rocciosa d'Argento (bianco), con tre vette aguzze, sormontata da una Torre merlata dello stesso metallo. Questo simbolo evoca la solidità e l'antichità della famiglia bergamasca, la sua origine montana e la capacità di difendere il proprio patrimonio. L'argento rappresenta anche la purezza e l'integrità.
IV. Gli Ornamenti Esteriori
Il Cimiero: Sopra lo scudo poggia un Elmo di acciaio brunito, posto di profilo e chiuso, simbolo di nobiltà cavalleresca e di cautela. Al di sopra dell'elmo si eleva il Cimiero: un braccio armato di acciaio, che brandisce una piccozza (arnese tipico dei minatori e lavoratori delle valli bergamasche, qui simbolo di lavoro duro e resistenza), a ribadire la natura tenace della famiglia.
I Lambrecchini: Intorno all'elmo e scendendo ai lati dello scudo, si trovano i Lambrecchini, drappi svolazzanti che riproducono i colori dello scudo (Oro e Rosso), intagliati come se fossero stati lacerati in battaglia, a testimoniare le antiche lotte sostenute.
Il Motto: Sotto lo scudo, su una lista bifida (nastro) d'argento svolazzante, è scritto in lettere maiuscole latine, chiare e robuste, il motto della famiglia:
"FORTITER ET CONSTANTER"