REGISTRAZIONE N. 1105
DATA DI REGISTRAZIONE
16 luglio 2026
INTESTATARIO
Sign. Maurizio Albarea
STEMMA
Scudo: accartocciato
Arma: d'azzurro alla fascia d'oro accompagnata da una stella d'oro di 8 raggi in capo e da tre pioppi al naturale su una collina erbosa di verde
Motto: VIRTUS UNITA FORTIOR AMORE
Elenco dei componenti della famiglia che hanno titolo all'uso dello stemma, in quanto discendenti diretti in linea maschile del titolare, il Sig. Maurizio Albarea:
Maurizio Albarea (Titolare)
Sua moglie la Sig.ra Roberta Cravin, nata il 15 aprile 1956, madre di Luca e Dott. Andrea
Luca Albarea (Figlio del titolare), nato il 16 febbraio 1980
Dott. Andrea Albarea (Figlio del titolare), nato il 4 aprile 1985
Jacopo Albarea (Nipote del titolare, figlio di Luca Albarea e Manuela Alì), nato il 6 gennaio 2014
Nicolò Albarea (Nipote del titolare, figlio di Luca Albarea e Manuela Alì), nato il 9 agosto 2015
DOCUMENTI PRESENTATI
Pagamento elettronico, autocertificazione, stemma
Lo stemma della Famiglia Albarea è il sigillo araldico di una stirpe radicata nell’Isola della Giudecca, sintesi di valori morali e continuità generazionale.
Il campo superiore
L’azzurro, emblema di nobiltà d’animo, accoglie la stella a otto punte: guida luminosa, richiamo alla tradizione marinara e simbolo di Provvidenza che orienta il cammino della discendenza verso ideali immutabili.
La fascia d’oro
Elemento di unione tra cielo e terra, la fascia d’oro rappresenta l’integrità del lignaggio e la dedizione costante che preserva, nel tempo, l’unità del casato.
Il campo inferiore
I tre pioppi, richiamo etimologico al termine Alberetum, simboleggiano la vitalità della famiglia. Essi rappresentano la solidità del patriarca e della sua sposa, radici profonde da cui trae vigore l’intero albero genealogico.
Il motto: Virtus Unita Fortior Amore
La Virtus, espressione di forza, trova nell’unione e nell’amore la sua difesa più autentica. È questo lo scudo della Famiglia Albarea, fondamento di una coesione morale che attraversa le generazioni.
Conclusioni
Il presente emblema testimonia un legame indissolubile con la storia veneziana. Esso viene affidato ai figli Luca e Andrea e ai nipoti Jacopo e Niccolò, affinché custodiscano e tramandino, con rettitudine, i valori e lo spirito della stirpe.