REGISTRAZIONE N. 440
DATA DI REGISTRAZIONE
19 maggio 2015
INTESTATARIO
Sign. Giuseppe Zanda
PROVENIENZA
Latina
RESIDENZA
Priverno (LT)
STEMMA (aggiornato il 3 giugno 2026)
Scudo: gotico
Arma: inquartato in decusse: nel 1° e nel 4° d'azzurro, al fiore di papavero di rosso, gambuto e fogliato di verde; nel 2° e nel 3° d'oro, al fiore di papavero chiuso; sul tutto un cuore di rosso, posto sopra quattro foglie di papavero, due per parte.
Elmo: in terza, d'acciaio, bordato e graticolato d'oro
Cercine e lambrecchini: d'azzurro e d'oro
Cimiero: la testa di un moro di profilo
Supporti: due leoni d'oro, con un'alabarda tra le zampe dello stesso, poggiati su un piedistallo con fogliamo oro e azzurro
Motto: il motto S dilis mo chroí S’rua mo blàth (È cara al mio cuore, ed è rosso/fulvo il mio fiore) distribuito su una cintura chiusa accollata allo scudo, da cui pende un'arpa d'oro
EX LIBRIS (aggiornato il 3 giugno 2026)
Un cerchio con al centro un cuore cimato da un fiore di papavero e accompagnato in punta da altro fiore di papavero, accostato da due steli ricurvi fogliati e fioriti di papaveri chiusi; in capo, un leone rampante tenente un’alabarda, una testa di moro bendata e un’arpa, posti sopra un ramo fiorito di papavero. Il tutto racchiuso da una bordura circolare doppiamente filettata e perlata. In punta un cartiglio rettangolare ornato, caricato della scritta “Pino Zanda”, sormontato dalla scritta “Ex Libris” affiancato da due gigli. Nel giro, il motto: “Dìlis mo chroí, is dearg mo bhlàth”.
BADGE (aggiornato il 3 giugno 2026)
Badge circolare a giarrettiera d’azzurro bordata d’oro, col motto in oro “S dìlis mo chroí, ’s rua mo bhlàth”; ai rami di quattro papaveri rossi (due aperti, due chiusi) in decusse, alternati da foglie di papavero, caricate da un cuore di rosso, bordato d'oro
SIGILLO (aggiornato il 3 giugno 2026)
Un sigillo circolare con quattro fiori di papavero in decusse, due aperti, due chiusi, con al centro un cuore; nel giro del sigillo la legenda ATZHANDHA ARTIGIAN'ARTE
Hanno diritto allo stemma tutti i discendenti diretti di GIOVANNI ZANDA (Bonàrcado 1866-1924) e FELICITA LOTTA (Busachi 1874—Bonarcado 1952); al badge ed al sigillo i discendenti diretti dell'intestatario. All'ex libris solo l'intestatario.
DOCUMENTI DEPOSITATI
Emblemi, pagamento elettronico, carta d'identità